Relazione della Dott.ssa Terry Bruno sull’importanza del Counselling nella ridefinizione delle relazioni.
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Relazione della Dott.ssa Terry Bruno sull’importanza del Counselling nella ridefinizione delle relazioni. Clicca sulla galleria qui sotto oppure clicca sul file PDF
Articolo della dott.ssa Terry Bruno, pubblicato da Ester Palma e Flavia Fiorentino in Voci Romane – Corriere della sera, 24 Aprile 2013. Questa settimana, per un problema tecnico, “Nel Cuore di Roma” pubblica un solo post: riprendiamo con la dottoressa Terry Bruno, psicologa e psicoterapeuta, il discorso sull’innamoramento. Questa volta parliamo di cosa succede nel nostro corpo e nella nostra psiche quando ci innamoriamo. continuiamo il percorso intrapreso nell’ambito del meraviglioso mondo delle emozioni. Nell’articolo precedente abbiamo trattato uno degli argomenti, secondo me, che ha sempre affascinato ognuno di noi e molto spesso non abbiamo saputo dare alcuna risposta alla domanda: “Ho/hai mai vissuto un colpo di fulmine? Sei mai stato veramente innamorato?” Ma vi siete mai chiesti che cosa accade dentro di noi quando siamo preda del colpo di fulmine o dell’innamoramento vero e proprio e ci sentiamo eccitati, ottimisti, ebbri, felici? La psiconeuroimmunologia ha cercato di dare una spiegazione a questo processo che vede coinvolti strettamente psiche, sistema nervoso centrale e sistema immunitario. Si è potuto osservare, da una serie di ricerche condotte in tutto il mondo, che i sentimenti sono regolati da neurotrasmettitori (endorfine, adrenalina, noradrenalina, serotonina, dopamina) …continua a leggere Siamo felici di condividere con chi purtroppo non è potuto essere presente all’evento, ma anche con chi lo è stato. Abbiamo avuto la conferma che al convegno “WOMEN LIBER@DALLA VIOLENZA”che si terrà il 16 maggio 2013, presso lo Spazio Europa, saranno presenti altri ospiti. Avremo il piacere di ospitare: Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati; Giorgio Santacroce, presidente della Corte d’Appello di Roma; Germana Panzironi, capo di gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità, lo Sport e le Politiche giovanili. Questa è la nuova versione della locandina clicca qui.
la EARTH-Nlp e l’Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani organizzano il Convegno “WOMEN LIBER@ DALLA VIOLENZA”. La violenza sulle donne: da quella fisica e psicologica al femminicidio, che si terrà il 16 maggio 2013 a Roma – Spazio Europa – Via IV Novembre, 149 (piano terra), dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Chiunque fosse interessato può rivolgersi alla Segreteria organizzativa: Sig.ra Gioia Silvagni Vi aspettiamo numerosi! Per scaricare il pdf clicca qui Cari Amici, vi comunichiamo che l’Associazione Earth-nlp ha cambiato sede. Articolo della dott.ssa Terry Bruno, pubblicato da Ester Palma e Flavia Fiorentino in Voci Romane – Corriere della sera, 16 Aprile 2013. Ecco un nuovo articolo della dottoressa Terry Bruno, su un tema che tutti, o quasi, abbiamo sperimentato. “Una lettrice mi chiede: “Come è possibile innamorarsi? È vero che il colpo di fulmine poi svanisce?”Secondo Giacomo Dacquino “la voglia di amare è scritta Affinché si abbia un innamoramento è necessario che tra due persone ci sia un’attrazione fisica, cioè che provino l’uno per l’altra desiderio sessuale. In questo caso siamo di fronte all’amore romantico …continua a leggere Articolo della Dott.ssa Terry Bruno, pubblicato in Tuttoscuola n. 530, marzo 2013. Oggigiorno l’immagine, il potere e la forza sono diventati dei valori e la ricerca di una propria identità attraverso la prestanza fisica … e la prevaricazione è sempre più che mai inseguita e attuata. Si è cercato e si cerca tuttora di arginare questo modo di pensare ma bisognerebbe agire non solo quando il doping e il bullismo si manifestano, ma soprattutto in fase preventiva portando gli adolescenti, e non solo loro, a vedere le cose da un diverso punto di vista. Relazione della Dott.ssa Terry Bruno alla conferenza stampa “Vivere sicure si può” Giorno dopo giorno, anno dopo anno viene effettuata violenza ai danni delle donne, aumentando costantemente nel tempo il numero delle vittime. Non vi è nazione o luogo escluso da questa piaga sociale. Tutte siamo possibili prede, in quanto non è un abito o un atteggiamento o un linguaggio particolare a spingere un essere umano affetto senz’altro da problemi psicologici a distruggere la vita di una donna. Non dobbiamo dimenticare che la violenza può distruggere la vita di un bambino, di un anziano o di qualunque altro essere indifeso. Vi sono vari tipi di violenze e di varia gravità …continua a leggere Autore: Jean-Luc Giorda L’allarme sociale suscitato dai continui e diffusi episodi di violenza sulle donne è cresciuto costantemente negli ultimi anni. In parte, perché una naturale e positiva evoluzione dei costumi porta a una consapevolezza condivisa dell’inaccettabilità di comportamenti una volta socialmente tollerati. In parte invece per un effettivo differenziarsi e moltiplicarsi dei casi di violenza estrema sulla donna: dallo stalking fisico o telematico (recentemente entrato a far parte del nostro ordinamento con il decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito in Legge 23 aprile 2009, n. 38, che ha introdotto all’art. 612 bis c.p. il reato di “atti persecutori”), alla violenza psicologica, fino al cosiddetto “femminicidio”, termine con il quale si vuole evocare, in voluta assonanza con “genocidio”, l’insieme di centinaia di casi di omicidio commessi da un uomo su una donna alla quale è legato: per gelosia o per vendetta, premeditati o commessi in preda a un (spesso cosiddetto) raptus. Sempre e comunque propiziati da un investimento affettivo distorto, base per un’ideazione altrettanto distorta: paranoica, ossessiva, a volte schiettamente delirante, fortemente correlata al bisogno di controllo sulla donna (M. Pippin Whitaker “Centrality of Control-Seeking in Men’s Intimate Partner Violence Perpetration”, in Prevention Science, 02/13). Eppure pochi studi e poche riflessioni sono state finora dedicate alla necessità di intervenire sull’uomo violento come elemento debole, fragile, del quadro relazionale. Il motivo è facilmente comprensibile: di fronte a una violenza, specie quando è fisica, siamo naturalmente portati a identificarci e correre in aiuto della vittima evidente, in questo caso la donna, mentre proviamo sentimenti di rifiuto e rabbia, consci e inconsci, nei confronti del suo aggressore e persecutore . Più difficile, quindi, cogliere la disperazione …continua a leggere |
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